Turrr dicean: Benedictus qui venis!
e, fior gittando di sopra e d’intorno;
Manibus o date lilia plenis!
Io vidi già nel cominciar del giorno
la parte oriental tutta rosata
e l’altro ciel di bel sereno adorno;
e la faccia del sol nascere ombrata
sì che per temperanza di vapori,
l’occhio la sostenea lunga fiata:
così dentro una nuvola di fiori,
che dalle mani angeliche saliva
e ricadeva in giù dentro e di fuori,
sopra candido vel cinta d’oliva,
donna m’apparve sotto verde manto
vestita di color di fiamma viva.
E lo spirito mio che già cotanto
tempo era stato, che alla sua presenza
non era di stupor, tremando, affranto,
senza degli occhi aver più conoscenza,
per occulta virtù che da lei mosse,
d’antico amor sentì la gran potenza.
Tosto che nella vista mi percosse
l’alta virtù che già m’avea trafitto
prima chio fuor di puerizia fosse,
volsimi alla sinistra col rispitto
col quale il fantolin corre alla mamma,
quando ha paura, o quando egli è afflitto,
per dicere a Virgilio: “ Men che dramma
di sangue m’è rimaso, che non tremi;
conosco i segni dell’antica fiamma! ”
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