Annie dorme: un chiaror discreto
avvolge come in un segreto
la bruna testa, china già
sullo scrittoio d’acajt.
Nell’ombra, un suo braccio scoperto
°

ancora tocca un libro aperto:
intorno a quella nudità
rosea, trema l’oscurità...
Annie, per quale lontananza
1° la dolce anima tua s’avanza,

mentre riposi, china giù
sullo scrittoio d’acajti ?
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