Chi pon le labbia

Chi pon le labbia su le vostre rose,
nèttar bever si crede e il velen sugge;
la lingua vibra empie saette ascose
ed assalta in un tratto e fére e fugge.
Lasso! queste spagnuole arti insidiose
già non conobbe un che per voi si strugge;
né men del bianco dente allor s’accorse,
che mostrò di baciarlo e ’l cuor gli morse.
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