Oh che dolce sentier

Oh che dolce sentier tra mamma e mamma
scende in quel bianco sen ch’Amore allatta!
Vago mio cor, qual timidetta damma,
da’ begli occhi cacciato, ivi t’appiatta.

Da l’ardor, che ti strugge a dramma a dramma,
schermo ti sia la bella neve intatta:
neve ch’ognor da la vivace fiamma
di duo Soli è percossa e non disfatta.

Vattene pur, ma per la via secreta
non distender tant’oltre i passi audaci,
che t’arrischi a toccar l’ultima mèta.

Raccogli sol, cultor felice, e taci,
in quel solco divin (se ’l vel nol vieta),
di seme di sospir mèsse di baci.
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