Cesare Rinaldi

Cesare Rinaldi

1559–1636 · visse 76 anni IT IT

n. 1559-12-12, Bolonha · m. 1636-02-06, Bolonha

Salmace e Ermafrodito

(Madrigali, 1)
Stringimi, vita mia,
mentre ti stringo anch’io, e dolcemente
scherza al mio scherzo, e baciami sovente:
mesci note amorose
fra i dolcissimi baci,
e facciam dolci guerre e dolci paci;
vibrin le lingue ascose
fra le labbra serpendo, e co i sospiri
il tuo cor, il mio cor morendo spiri.
Spiri sì, ma rinasca e vita e morte
dolce il piacer n’apporte,
e acciò resti infinito
sia tu Salmace, ed io sia Ermafrodito.
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Poesie

1

Salmace e Ermafrodito

(Madrigali, 1)
Stringimi, vita mia,
mentre ti stringo anch’io, e dolcemente
scherza al mio scherzo, e baciami sovente:
mesci note amorose
fra i dolcissimi baci,
e facciam dolci guerre e dolci paci;
vibrin le lingue ascose
fra le labbra serpendo, e co i sospiri
il tuo cor, il mio cor morendo spiri.
Spiri sì, ma rinasca e vita e morte
dolce il piacer n’apporte,
e acciò resti infinito
sia tu Salmace, ed io sia Ermafrodito.

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