Gabriello Chiabrera

Gabriello Chiabrera

1552–1638 · visse 86 anni IT IT

n. 1552-06-18, Savona · m. 1638-10-14, Savona

Riso di bella donna

Belle rose porporine,
che tra spine
sull’aurora non aprite;
ma, ministre degli amori,
bei tesori
di bei denti custodite;

dite, rose preziose,
amorose;
dite, ond’è, che s’io m’affiso
nel bel guardo vivo ardente,
voi repente
disciogliete un bel sorriso?
di mia vita,
che non regge alle vostr’ire?
O pur è perchè voi siete
tutte liete,
me mirando in sul morire?

Belle rose, o feritate,
o pietate
del sì far la cagion sia,
io vo’ dire in nuovi modi,
vostre lodi;
ma ridete tuttavia.

Se bel rio, se bell’auretta
tra l’erbetta
sul mattin mormorando erra;
se di fiori un praticello
si fa bello;
noi diciam: ride la terra.

Quando avvien che un zefiretto
per diletto
bagni il piè nell’onde chiare,
sicchè l’acqua in sull’arena
scherzi appena;
noi diciam che ride il mare.

Se giammai tra fior vermigli,
se tra gigli
veste l’alba un aureo velo;
e su rote di zaffiro
move in giro;
noi diciam che ride il cielo.
Ben è ver, quando è giocondo
ride il mondo,
ride il ciel quand’è gioioso:
ben è ver; ma non san poi
come voi
fare un riso grazioso.
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Poesie

1

Riso di bella donna

Belle rose porporine,
che tra spine
sull’aurora non aprite;
ma, ministre degli amori,
bei tesori
di bei denti custodite;

dite, rose preziose,
amorose;
dite, ond’è, che s’io m’affiso
nel bel guardo vivo ardente,
voi repente
disciogliete un bel sorriso?
di mia vita,
che non regge alle vostr’ire?
O pur è perchè voi siete
tutte liete,
me mirando in sul morire?

Belle rose, o feritate,
o pietate
del sì far la cagion sia,
io vo’ dire in nuovi modi,
vostre lodi;
ma ridete tuttavia.

Se bel rio, se bell’auretta
tra l’erbetta
sul mattin mormorando erra;
se di fiori un praticello
si fa bello;
noi diciam: ride la terra.

Quando avvien che un zefiretto
per diletto
bagni il piè nell’onde chiare,
sicchè l’acqua in sull’arena
scherzi appena;
noi diciam che ride il mare.

Se giammai tra fior vermigli,
se tra gigli
veste l’alba un aureo velo;
e su rote di zaffiro
move in giro;
noi diciam che ride il cielo.
Ben è ver, quando è giocondo
ride il mondo,
ride il ciel quand’è gioioso:
ben è ver; ma non san poi
come voi
fare un riso grazioso.

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