Da miserabile ebbe il momento
Da miserabile ebbe il momento di sublime gloria.
La portavano via su una carretta,
come un pacco di morte.
L’aspettava un palco di pietra, carico di legna,
nel mercato.
I soldati avevano asce e mazze,
e un boia l’aspettava.
C’erano monaci viola
che biascicavano dei paternoster.
Ti ergevi ancora.
Tu mi ascolti, dall’alto delle tue fascine,
e la tua forma bianca, tra le fiamme,
riverbera nella mia mente.
Chiedevi una croce e un inglese
ne fece una con due pezzetti di legno
e te la diede.
La portavano via su una carretta,
come un pacco di morte.
L’aspettava un palco di pietra, carico di legna,
nel mercato.
I soldati avevano asce e mazze,
e un boia l’aspettava.
C’erano monaci viola
che biascicavano dei paternoster.
Ti ergevi ancora.
Tu mi ascolti, dall’alto delle tue fascine,
e la tua forma bianca, tra le fiamme,
riverbera nella mia mente.
Chiedevi una croce e un inglese
ne fece una con due pezzetti di legno
e te la diede.