Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
L’Arno a Rovezzano
I grandi fiumi sono l’immagine del tempo,
crudele e impersonale. Osservati da un ponte
dichiarano la loro nullità inesorabile.
Solo l’ansa esitante di qualche pal…
L’arte povera
La pittura
da cavalletto costa sacrifizi
a chi la fa ed è sempre un sovrappiù
per chi la compra e non sa dove appenderla.
Per qualche anno ho dipinto solo rò…
La bufera
La bufera che sgronda sulle foglie
dure della magnolia i lunghi tuoni
marzolini e la grandine,
(i suoni di cristallo nel tuo nido
notturno ti sorprendono, de…
La casa dei doganieri
Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t’attende dalla sera
in cui v’entrò lo sciame dei tuoi pensieri
e vi s…
La gondola che scivola...
La gondola che scivola in un forte
bagliore di catrame e di papaveri,
la subdola canzone che s’alzava
da masse di cordame, l’alte porte
rinchiuse su di te e …
La mia musa ”
La mia Musa è lontana: si direbbe
(è il pensiero dei più) che mai sia esistita.
Se pure una ne fu, indossa i panni dello spaventacchio
alzato a malapena su …
La pendola a carillon
La vecchia pendola a carillon
veniva dalla Francia forse dal tempo
del secondo Impero.
Non dava trilli o rintocchi ma esalava
° più che suonare tanto n’era f…
La storia
La storia non si snoda
come una catena
di anelli ininterrotta.
In ogni caso
" molti anelli non tengono.
La storia non contiene
il prima e il …
La verità
La verità è nei rosicchiamenti
delle tarme e dei topi,
nella polvere ch’esce da cassettoni ammuffiti
e nelle croste dei «grana»’ stagionati.
La verità è la s…
Lasciando un “dove”
Cattedrale di Ely
Una colomba bianca m’ha disceso
fra stele, sotto cuspidi dove il cielo s’annida.
Albe e luci, sospese; ho amato il sole,
il colore de…
Meriggiare pallido e assorto
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suo…
Mia volpe, un giorno fui anch’io il “poeta
Mia volpe, un giorno fui anch’io il “poeta
assassinato”: Ià nel noccioleto
raso, dove fa grotta, da un falò;
in quella tana un tondo di zecchino
accendeva il…
Mottetti
Lo sai; debbo riperderti e non posso.
Come un tiro aggiustato mi sommuove
ogni opera, ogni grido e anche lo spiro
salino che straripa
dai moli e fa l’Oscura …
Nel sonno
Il canto delle strigi, quando un’iride
con intermessi palpiti si stinge,
i gemiti e i sospiri
di gioventù, l’errore che recinge
le tempie e il vago orror dei…
Nella serra
S’empì d’uno zampettìo
di talpe la limonaia,
brillò in un rosario di caute
gocce la falce fienaia.
S’accese sui pomi cotogni,
un punto, una coccin…
Notizie dall’Amiata
Il fuoco d’artifizio del maltempo
sarà murmure d’arnie a tarda sera.
La stanza ha travature
tarlate ed un sentore di meloni
penetra dall’assito. Le fumate
Nubi color magenta...
Nubi color magenta s’addensavano
nella grotta di Fingal d’oltrecosta
quando dissi “pedala,
angelo mio!” e con un salto
il tandem si staccò dal fango, sciolse…
Nuove stanze
Poi che gli ultimi fili di tabacco
al tuo gesto si spengono nel piatto
di cristallo, al soffitto lenta sale
la spirale del fumo
che gli alfieri e i cavalli d…
Per album
Ho cominciato anzi giorno
a buttar l’amo per te (lo chiamavo “il lamo”).
Ma nessun guizzo di coda
scorgevo nei pozzi limosi,
nessun vento veniva col tuo indi…
Perché tardi?...
Perché tardi? Nel pino lo scoiattolo
batte la coda a torcia sulla scorza.
La mezzaluna scende col suo picco
nel sole che la smorza. È giorno fatto.
A u…
Piccolo testamento
Questo che a notte balugina
nella calotta del mio pensiero,
traccia madreperlacea di lumaca
o smeriglio di vetro calpestato,
non è lume di chiesa o d’officin…
Pietà di sé, infinita pena e angoscia
Pietà di sé, infinita pena e angoscia
di chi adora il quaggiù e spera e dispera
di un altro... (Chi osa dire un altro mondo?).
. . .
«Strana pietà...» (Azuce…
Portami il girasole ch’io lo trapianti
Portami il girasole ch’io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l’ansietà del suo volto gi…
Proda di Versilia
I miei morti che prego perché preghino
per me, per i miei vivi com’io invece
per essi non resurrezione ma
il compiersi di quella vita ch’ebbero
inesplicata e…