Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Quasi una fantasia

Raggiorna, lo presento
da un albore di frusto
argento alle pareti:
lista un barlume le finestre chiuse.
Torna l’avvenimento
del sole e le diffuse
v…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Quel che resta (se resta)

la vecchia serva analfabeta.
e barbuta chissà dov’è sepolta
poteva leggere il mio nome e il suo
come ideogrammi
forse non poteva riconoscersi
neppure al…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Raccomendo ai miei posteri

Raccomando ai miei posteri
(se ne saranno) in sede letteraria,
il che resta improbabile di fare
un bel falò di tutto che riguardi
la mia vita, i miei fatti, …

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Sarcofaghi

Dove se ne vanno le ricciute donzelle
che recano le colme anfore su le spalle
ed hanno il fermo passo si leggero;
e in fondo uno sbocco di valle
invano atten…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Sotto la pioggia

Un murmure; e la tua casa s’appanna
come nella bruma del ricordo –
e lacrima la palma ora che sordo
preme il disfacimento che ritiene
nell’afa delle serre an…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Spesso il male di vivere ho incontrato

Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Sul lago d’orta

Le Muse stanno appollaiate
sulla balaustrata
appena un filo di brezza sull’acqua
c’è qualche albero illustre
la magnolia il cipresso l’ippocastano
la ve…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Sul Llobregat

Dal verde immarcescibile della canfora
due note, un intervallo di terza maggiore.
Il cucco, non la civetta, ti dissi; ma intanto, di scatto,
tu avevi spinto l’acc…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Valmorbia, discorrevano il tuo fondo

Valmorbia, discorrevano il tuo fondo
fioriti nuvoli di piante agli àsoli.
Nasceva in noi, volti dal cieco caso,
oblio del mondo.

Tacevano gli spari, ne…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Vento e bandiere

La folata che alzò l’amaro aroma
del mare alle spirali delle valli,
e t’investì, ti scompigliò la chioma,
groviglio breve contro il cielo pallido;
la raffica…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Vento sulla mezzaluna

Edimburgo

Il grande ponte non portava a te.
T’avrei raggiunta anche navigando
nelle chiaviche, a un tuo comando. Ma
già le forze, col sole sui cristall…

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Voce giunta con le folaghe

Poiché la via percorsa, se mi volgo, è più lunga
del sentiero da capre che mi porta
dove ci scioglieremo come cera,
ed i giunchi fioriti non leniscono il cuore

Eugenio Montale
Eugenio Montale

Xenia II (5, 13)

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio…

Contessa Lara
Contessa Lara

Amor campagnuolo

Son due robusti contadini: lei
co ’l viso di lentiggini macchiato;
le treccie rosse; a ’l collo cinque o sei
fila di perle e il grembio di bordato.

Lui…

Contessa Lara
Contessa Lara

Aspettando

Mi susurrò: «Domani?» Ed io: «Domani
m’avrai ne le tue braccia a l’istessa ora;
fra i tuoi capelli passerò le mani,
tu, sognando, dirai che m’ami ancora».

Contessa Lara
Contessa Lara

Mezzanotte

Quando a notte alta si velano
le pie stelle, e il suon dell’ore
da San Carlo al Corso in dodici
balzi arriva nel mio cuore,

e la luna solitaria
pe…

Contessa Lara
Contessa Lara

Scapataggini

Io non ti chiederò, mio trascurato,
dove consumi il tempo ed a che pensi,
se una dama gentil d’alto casato,
idol di brevi giorni, adori e incensi;

o se…

Fausto Maria Martini
Fausto Maria Martini

Da Elegia del primo abito ‘décolleté’

L’educanda ha sete
di fantasie con ombra di peccato.
Non hai paura? Avanzati! È sbocciato

un fior del male e la tua mano lambe
il morbido velluto delle…

Fausto Maria Martini
Fausto Maria Martini

Dorme

Annie dorme: un chiaror discreto
avvolge come in un segreto
la bruna testa, china già
sullo scrittoio d’acajt.
Nell’ombra, un suo braccio scoperto
°

Fausto Maria Martini
Fausto Maria Martini

Elegia del «caffè-concerto »

Fausto, povero Fausto, solo solo!
stai rannicchiato come un usignuolo,

ma si vede che il tuo nido è di spine!
Che guardi? guardi agli ori, alle stelline

Fausto Maria Martini
Fausto Maria Martini

Vigilia di partenza

Dunque, è deciso: si parte. Qualcuno
mormora già nel piccolo paese...
«Davvero, andate via... perché ?» mi chiese
con velata perfidia qualcuno.

Ora, a …

Fazio degli Uberti
Fazio degli Uberti

Poi guardo l’amorosa e bella bocca

Poi guardo l’amorosa e bella bocca,
la spaziosa fronte e ’l vago piglio
e i bianchi denti, il dritto naso e ’l ciglio
pulito e brun, tal che dipinto pare.
E …

Federico II di Svevia
Federico II di Svevia

Farò come l’augello

Farò come l’augello
quand’altri lo distene,
che vive ne la spene
la quale ha ne lo core
e no more — sperando di campare.
E aspettando quello,
viver…

Felice Piemontese
Felice Piemontese

...L’ultima volta ci siamo incontrati

...l’ultima volta ci siamo incontrati in rue de l’Observatorie.
Uscimmo insieme scendendo verso la Senna. In rue du Chat-
qui-Péche una donna si sporse dalla finestra …