Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
Quasi una fantasia
Raggiorna, lo presento
da un albore di frusto
argento alle pareti:
lista un barlume le finestre chiuse.
Torna l’avvenimento
del sole e le diffuse
v…
Quel che resta (se resta)
la vecchia serva analfabeta.
e barbuta chissà dov’è sepolta
poteva leggere il mio nome e il suo
come ideogrammi
forse non poteva riconoscersi
neppure al…
Raccomendo ai miei posteri
Raccomando ai miei posteri
(se ne saranno) in sede letteraria,
il che resta improbabile di fare
un bel falò di tutto che riguardi
la mia vita, i miei fatti, …
Sarcofaghi
Dove se ne vanno le ricciute donzelle
che recano le colme anfore su le spalle
ed hanno il fermo passo si leggero;
e in fondo uno sbocco di valle
invano atten…
Sotto la pioggia
Un murmure; e la tua casa s’appanna
come nella bruma del ricordo –
e lacrima la palma ora che sordo
preme il disfacimento che ritiene
nell’afa delle serre an…
Spesso il male di vivere ho incontrato
Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene…
Sul lago d’orta
Le Muse stanno appollaiate
sulla balaustrata
appena un filo di brezza sull’acqua
c’è qualche albero illustre
la magnolia il cipresso l’ippocastano
la ve…
Sul Llobregat
Dal verde immarcescibile della canfora
due note, un intervallo di terza maggiore.
Il cucco, non la civetta, ti dissi; ma intanto, di scatto,
tu avevi spinto l’acc…
Valmorbia, discorrevano il tuo fondo
Valmorbia, discorrevano il tuo fondo
fioriti nuvoli di piante agli àsoli.
Nasceva in noi, volti dal cieco caso,
oblio del mondo.
Tacevano gli spari, ne…
Vento e bandiere
La folata che alzò l’amaro aroma
del mare alle spirali delle valli,
e t’investì, ti scompigliò la chioma,
groviglio breve contro il cielo pallido;
la raffica…
Vento sulla mezzaluna
Edimburgo
Il grande ponte non portava a te.
T’avrei raggiunta anche navigando
nelle chiaviche, a un tuo comando. Ma
già le forze, col sole sui cristall…
Voce giunta con le folaghe
Poiché la via percorsa, se mi volgo, è più lunga
del sentiero da capre che mi porta
dove ci scioglieremo come cera,
ed i giunchi fioriti non leniscono il cuore
Xenia II (5, 13)
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio…
Amor campagnuolo
Son due robusti contadini: lei
co ’l viso di lentiggini macchiato;
le treccie rosse; a ’l collo cinque o sei
fila di perle e il grembio di bordato.
Lui…
Aspettando
Mi susurrò: «Domani?» Ed io: «Domani
m’avrai ne le tue braccia a l’istessa ora;
fra i tuoi capelli passerò le mani,
tu, sognando, dirai che m’ami ancora».
Mezzanotte
Quando a notte alta si velano
le pie stelle, e il suon dell’ore
da San Carlo al Corso in dodici
balzi arriva nel mio cuore,
e la luna solitaria
pe…
Scapataggini
Io non ti chiederò, mio trascurato,
dove consumi il tempo ed a che pensi,
se una dama gentil d’alto casato,
idol di brevi giorni, adori e incensi;
o se…
Da Elegia del primo abito ‘décolleté’
L’educanda ha sete
di fantasie con ombra di peccato.
Non hai paura? Avanzati! È sbocciato
un fior del male e la tua mano lambe
il morbido velluto delle…
Dorme
Annie dorme: un chiaror discreto
avvolge come in un segreto
la bruna testa, china già
sullo scrittoio d’acajt.
Nell’ombra, un suo braccio scoperto
°
Elegia del «caffè-concerto »
Fausto, povero Fausto, solo solo!
stai rannicchiato come un usignuolo,
ma si vede che il tuo nido è di spine!
Che guardi? guardi agli ori, alle stelline
Vigilia di partenza
Dunque, è deciso: si parte. Qualcuno
mormora già nel piccolo paese...
«Davvero, andate via... perché ?» mi chiese
con velata perfidia qualcuno.
Ora, a …
Poi guardo l’amorosa e bella bocca
Poi guardo l’amorosa e bella bocca,
la spaziosa fronte e ’l vago piglio
e i bianchi denti, il dritto naso e ’l ciglio
pulito e brun, tal che dipinto pare.
E …
Farò come l’augello
Farò come l’augello
quand’altri lo distene,
che vive ne la spene
la quale ha ne lo core
e no more — sperando di campare.
E aspettando quello,
viver…
...L’ultima volta ci siamo incontrati
...l’ultima volta ci siamo incontrati in rue de l’Observatorie.
Uscimmo insieme scendendo verso la Senna. In rue du Chat-
qui-Péche una donna si sporse dalla finestra …