Da Elegia del primo abito ‘décolleté’
L’educanda ha sete
di fantasie con ombra di peccato.
Non hai paura? Avanzati! È sbocciato
un fior del male e la tua mano lambe
il morbido velluto delle gambe,
e sale tremebonda, e giunge dove
fiorirono sul petto le due nuove
rose… Nuove! Oh! son già tre primavere,
né sanno l’appassire delle sere
quei boccioli socchiusi: ora, li guardi…
Ti guardano essi! Son rose o cardi?
di fantasie con ombra di peccato.
Non hai paura? Avanzati! È sbocciato
un fior del male e la tua mano lambe
il morbido velluto delle gambe,
e sale tremebonda, e giunge dove
fiorirono sul petto le due nuove
rose… Nuove! Oh! son già tre primavere,
né sanno l’appassire delle sere
quei boccioli socchiusi: ora, li guardi…
Ti guardano essi! Son rose o cardi?