Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Franco Cavallo
Franco Cavallo

La nascita del principe

II

Io mi sto in villa; e poi
che seguirno quelli miei ultimi casi,
non sono stato,
ad accozzarli tutti,
venti dì a Firenze.

IV
io …

Franco Cavallo
Franco Cavallo

La pausa c’è

la pausa c’è. e c’è anche
il sospiro. basta compiere
un giro. non si vede più nulla.
poi si vedono a destra

grandi templi lontani.
e si vedono anc…

Franco Cavallo
Franco Cavallo

Lo sapevate

lo sapevate
che il piccolo Mozart
aveva orrore
per le trombette?
che un semplice squillo di tromba
era per il fragile
Volfgangerl
come una riv…

Franco Cavallo
Franco Cavallo

Un uccello si trasformò

Un uccello si trasformò in gatto.
Il gatto si trasformò
in pesce-torretta,
a merlature azzurre,
quindi nella membrana vescicale
di un agnello.
L’ag…

Franco Fortini
Franco Fortini

Agli amici

Si fa tardi. Vi vedo, veramente
eguali a me nel vizio di passione,
con i cappotti, le carte, le luci
delle salive, i capelli già fragili,
con le parole e gli…

Franco Fortini
Franco Fortini

Agli dèi della mattinata

Il vento scuote allori e pini. Ai vetri, giù acqua.
Tra fumi e luci la costa la vedi a tratti, poi nulla.
La mattinata si affina nella stanza tranquilla.
Un filo …

Franco Fortini
Franco Fortini

Canto degli ultimi partigiani

Sulla spalletta del ponte
Le teste degli impiccati
Nell’acqua della fonte
La bava degli impiccati.

Sul lastrico del mercato
Le unghie dei fucilati…

Franco Fortini
Franco Fortini

Deducant te angeli

1
Non questi abeti non
il ribrezzo della cascata ma
questa la sequenza.

Prima vengono le pietre dei greti
poi gli alberghi sbarrati.
Secondo:…

Franco Fortini
Franco Fortini

Foglio di via

Foglio di via’

Dunque nulla di nuovo da questa altezza?
Dove ancora un poco senza guardare si parla
E nei capelli il vento cala la sera.

Dunque n…

Franco Fortini
Franco Fortini

Gli ospiti

1 presupposti da cui moviamo non sono arbitrari.
La sola cosa che importa è
il movimento reale che abolisce
lo stato di cose presente.

Tutto è divenuto…

Franco Fortini
Franco Fortini

Il bambino che gioca

Il bambino smise di giocare
e parlò al vecchio come un amico.
Il vecchio lo udiva raccontare
come una favola la sua vita.

Gli si facevano sicure e chia…

Franco Fortini
Franco Fortini

Il comunismo

Sempre sono stato comunista.
Ma giustamente gli altri comunisti
hanno sospettato di me. Ero comunista
troppo oltre le loro certezze e i miei dubbi.
Giustamen…

Franco Fortini
Franco Fortini

Il presente

Guardo le acque e le canne
di un braccio di fiume e il sole
dentro l’acqua.

Guardavo, ero ma sono.
La melma si asciuga fra le radici.
Il mio verbo…

Franco Fortini
Franco Fortini

Il verbo al presente

Il verbo al presente porta tutto il mondo.
Mi chiedo dove sono i popoli scomparsi.
Il fattorino vestito di grigio in cortile mi dice
che alcuni stanno nascosti so…

Franco Fortini
Franco Fortini

In memoria III

La bambina schiacciò con il sasso la mantide.
A scatti moveva la testa.
Dal ventre una frittata di seme
una chiazza di pasti consumati.

Le mandibole mo…

Franco Fortini
Franco Fortini

L’animale

Stanotte un qualche animale
ha ucciso una bestiola, sottocasa. Sulle piastrelle
che illumina un bel sole
ha lasciato uno sgorbio sanguinoso
un mucchietto di …

Franco Fortini
Franco Fortini

La gioia avvenire

Potrebbe essere un fiume grandissimo
Una cavalcata di scalpiti un tumulto un furore
Una rabbia strappata uno stelo sbranato
Un urlo altissimo

Ma anche …

Franco Fortini
Franco Fortini

La gronda

Scopro dalla finestra lo spigolo d’una gronda,
in una casa invecchiata, ch’è di legno corroso
e piegato da strati di tegoli. Rondini vi sostano
qualche volta. Qua…

Franco Fortini
Franco Fortini

Traducendo Brecht

Un grande temporale
per tutto il pomeriggio si è attorcigliato
sui tetti prima di rompere in lampi, acqua.
Fissavo versi di cemento e di vetro
dov’erano grid…

Franco Fortini
Franco Fortini

Una facile allegoria

I
Vedi questo pezzo di legno secco
che la mano tocca, non molto pesante,
per bruciarlo in mezzo a quest’aria d’inverno.
Se domandi perché scrivo le parole

Franco Fortini
Franco Fortini

Una sera di settembre

Una sera di settembre
quando le dure donne rauche?’ di capelli strinati
si addolcivano pronte nei borghi calcinati
e ai fonti la sabbia lavava le gavette tintinna…

Franco Fortini
Franco Fortini

Una sottile pena giovanile...

Una sottile pena giovanile
alla campagna deserta mi mena. Si posa
nel silenzio del sonno mattutino
la madre terra. Un vento
agita freddo i rami tesi. Il frem…

Franco Loi
Franco Loi

Aqua lessìva...

Aqua lessìva, aqua che nel tòrbed
ghe va de càndur el zìgn, ‘me se livràss,
te rìet dré i mè spall e, verdesina,
la pulver sfria di zéder, olt, squasi un sigà,

Franco Loi
Franco Loi

Büràsca de stralüsna e insajetàss

Büràsca de stralüsna e insajetàss
sura quj tecc cun l’aqua a dü piuvent.
Se ‘ndava insèma al piuvaccià, dré i pass
ch’j ghe menava, al möv d’i sentiment,
tra…