Elenco delle poesie
Esplori le poesie della nostra raccolta
La nascita del principe
II
Io mi sto in villa; e poi
che seguirno quelli miei ultimi casi,
non sono stato,
ad accozzarli tutti,
venti dì a Firenze.
IV
io …
La pausa c’è
la pausa c’è. e c’è anche
il sospiro. basta compiere
un giro. non si vede più nulla.
poi si vedono a destra
grandi templi lontani.
e si vedono anc…
Lo sapevate
lo sapevate
che il piccolo Mozart
aveva orrore
per le trombette?
che un semplice squillo di tromba
era per il fragile
Volfgangerl
come una riv…
Un uccello si trasformò
Un uccello si trasformò in gatto.
Il gatto si trasformò
in pesce-torretta,
a merlature azzurre,
quindi nella membrana vescicale
di un agnello.
L’ag…
Agli amici
Si fa tardi. Vi vedo, veramente
eguali a me nel vizio di passione,
con i cappotti, le carte, le luci
delle salive, i capelli già fragili,
con le parole e gli…
Agli dèi della mattinata
Il vento scuote allori e pini. Ai vetri, giù acqua.
Tra fumi e luci la costa la vedi a tratti, poi nulla.
La mattinata si affina nella stanza tranquilla.
Un filo …
Canto degli ultimi partigiani
Sulla spalletta del ponte
Le teste degli impiccati
Nell’acqua della fonte
La bava degli impiccati.
Sul lastrico del mercato
Le unghie dei fucilati…
Deducant te angeli
1
Non questi abeti non
il ribrezzo della cascata ma
questa la sequenza.
Prima vengono le pietre dei greti
poi gli alberghi sbarrati.
Secondo:…
Foglio di via
Foglio di via’
Dunque nulla di nuovo da questa altezza?
Dove ancora un poco senza guardare si parla
E nei capelli il vento cala la sera.
Dunque n…
Gli ospiti
1 presupposti da cui moviamo non sono arbitrari.
La sola cosa che importa è
il movimento reale che abolisce
lo stato di cose presente.
Tutto è divenuto…
Il bambino che gioca
Il bambino smise di giocare
e parlò al vecchio come un amico.
Il vecchio lo udiva raccontare
come una favola la sua vita.
Gli si facevano sicure e chia…
Il comunismo
Sempre sono stato comunista.
Ma giustamente gli altri comunisti
hanno sospettato di me. Ero comunista
troppo oltre le loro certezze e i miei dubbi.
Giustamen…
Il presente
Guardo le acque e le canne
di un braccio di fiume e il sole
dentro l’acqua.
Guardavo, ero ma sono.
La melma si asciuga fra le radici.
Il mio verbo…
Il verbo al presente
Il verbo al presente porta tutto il mondo.
Mi chiedo dove sono i popoli scomparsi.
Il fattorino vestito di grigio in cortile mi dice
che alcuni stanno nascosti so…
In memoria III
La bambina schiacciò con il sasso la mantide.
A scatti moveva la testa.
Dal ventre una frittata di seme
una chiazza di pasti consumati.
Le mandibole mo…
L’animale
Stanotte un qualche animale
ha ucciso una bestiola, sottocasa. Sulle piastrelle
che illumina un bel sole
ha lasciato uno sgorbio sanguinoso
un mucchietto di …
La gioia avvenire
Potrebbe essere un fiume grandissimo
Una cavalcata di scalpiti un tumulto un furore
Una rabbia strappata uno stelo sbranato
Un urlo altissimo
Ma anche …
La gronda
Scopro dalla finestra lo spigolo d’una gronda,
in una casa invecchiata, ch’è di legno corroso
e piegato da strati di tegoli. Rondini vi sostano
qualche volta. Qua…
Traducendo Brecht
Un grande temporale
per tutto il pomeriggio si è attorcigliato
sui tetti prima di rompere in lampi, acqua.
Fissavo versi di cemento e di vetro
dov’erano grid…
Una facile allegoria
I
Vedi questo pezzo di legno secco
che la mano tocca, non molto pesante,
per bruciarlo in mezzo a quest’aria d’inverno.
Se domandi perché scrivo le parole
Una sera di settembre
Una sera di settembre
quando le dure donne rauche?’ di capelli strinati
si addolcivano pronte nei borghi calcinati
e ai fonti la sabbia lavava le gavette tintinna…
Una sottile pena giovanile...
Una sottile pena giovanile
alla campagna deserta mi mena. Si posa
nel silenzio del sonno mattutino
la madre terra. Un vento
agita freddo i rami tesi. Il frem…
Aqua lessìva...
Aqua lessìva, aqua che nel tòrbed
ghe va de càndur el zìgn, ‘me se livràss,
te rìet dré i mè spall e, verdesina,
la pulver sfria di zéder, olt, squasi un sigà,
Büràsca de stralüsna e insajetàss
Büràsca de stralüsna e insajetàss
sura quj tecc cun l’aqua a dü piuvent.
Se ‘ndava insèma al piuvaccià, dré i pass
ch’j ghe menava, al möv d’i sentiment,
tra…