La nascita del principe

II

Io mi sto in villa; e poi
che seguirno quelli miei ultimi casi,
non sono stato,
ad accozzarli tutti,
venti dì a Firenze.

IV
io mi lievo la mattina con el sole,
e vommene in un mio bosco
che io fo tagliare,
dove sto dua ore a rivedere
l’opere del giorno passato
et a passar tempo
con quegli tagliatori,
che hanno sempre qualche sciagura
alle mane
o fra loro
O CO’ vicini.

XI
Venuto la sera,
mi ritorno in casa
et entro nel mio scrittoio;
et in su l’uscio
mi spoglio quella veste cotidiana,
piena di fango
e di loto,
e mi metto panni reali
e curiali;
e rivestito condecentemente,
entro nelle antique corti
delli antiqui uomini,
dove, da loro ricevuto amorevol-
mente, mi pasco di quel cibo,
che solum è mio,
e che io nacqui per lui.
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