Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Giacomo da Lentini
Giacomo da Lentini

Dal core mi vene

Dal core mi vene
che gli occhi mi tené — rosata;
spesso m’adivene
che la ciera è bene — bagnata,
quando mi sovene
di mia bona spene — c’è data

Giacomo da Lentini
Giacomo da Lentini

Dolce cominciamento

Dolce cominciamento
canto per la nidi fina
che sia, al mio parimento,
d’Agri infino in Messina,
5: cioè la più avenente.
O stella rilucente,
che le…

Giacomo da Lentini
Giacomo da Lentini

Frammento

Amore, paura mi ’ncalza
in manti lochi aventurosi
Pier della Vigna

Giacomo da Lentini
Giacomo da Lentini

Io m’agio posto in core a Dio servire

Io m’agio posto in core a Dio servire
conio potesse gire in paradiso,
al santo loco, c’agio audito dire
si mantiene sollazo, gioco e riso;

sanza mia do…

Giacomo da Lentini
Giacomo da Lentini

Lo viso mi fa andare alegramente

Lo viso mi fa andare alegramente,
lo bello viso mi fa rivegliare,
lo viso mi conforta ispessamente,
l’adorno viso che mi fa penare.

Lo chiaro viso de l…

Giacomo da Lentini
Giacomo da Lentini

Maravigliosamente

Maravigliosamente
un amor mi distringe
e sovenmi ad ogn’ura;
com’om che tene mente
in altra parte, e pinge
la simile pintuta,
così, bella, facc’eo:…

Giacomo da Lentini
Giacomo da Lentini

Or come pote si gran donna entrare

Or come pote si gran donna entrare
per gli occhi mei, che sì piccioli sone?
e nel mio core come pote stare,
che ’nentr’esso la porto laonque ì’ vone?

L…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

A Silvia

quel ch’io sentiva in seno.

Che pensieri soavi,
che speranze, che cori, o Silvia mia!
Quale allor ci apparia
la vita umana e il fato!
Quando sovvi…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Ad Angelo Mai

Sì forte a’ nostri orecchi e sì frequente,
Voce antica de’ nostri,
Muta sì lunga etade? e perchè tanti
Risorgimenti? In un balen feconde
Venner le carte; all…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

All’Italia

O patria mia, vedo le mura e gli archi
e le colonne e i simulacri e l’erme
torri degli avi nostri,
ma la gloria non vedo,
non vedo il lauro e il ferro ond’er…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Alla primavera

Perché i celesti danni
ristori il Sole, e perché l’aure inferme
Zefiro avvivi, onde fugata e sparta
delle nubi la grave ombra s’avvalla;
credano il petto ine…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Alla sua donna

Cara beltà che amore
lunge m’inspiri o nascondendo il viso,
fuor se nel sonno il core,
ombra diva, mi scuoti,
o ne’ campi ove splenda
più vago il giorno…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Bruto minore

Poi che divelta, nella tracia polve
giacque, ruina immensa,
l’italica virtute, onde alle valli
d’Esperia verde e al tiberino lido
il calpestio de’ barbari ca…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Canto notturno di un pastore errante dell’Asia

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
di riandar…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte

Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte
ingenerò la sorte.
Cose quaggiù sì belle
altre il mondo non ha, non han le stelle.
Nasce dall’uno il bene
nas…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Il passero solitario

D’in su la vetta della torre antica,
passero solitario, alla campagna
cantando vai finché non more il giorno;
ed erra l’armonia per questa valle.
Primavera d…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Il tramonto della luna

Quale in notte solinga,
sovra campagne inargentate ed acque,
lá ’ve zefiro aleggia,
e mille vaghi aspetti
e ingannevoli obbietti
fingon l’ombre lontane<…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

L’infinito

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

La ginestra

la qual fu donna de’ mortali un tempo,
e del perduto impero
par che col grave e taciturno aspetto
faccian fede e ricordo al passeggero.
Or ti riveggo in ques…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

La quiete dopo la tempesta

Passata è la tempesta:
odo augelli far festa, e la gallina,
tornata in su la via,
che ripete il suo verso. Ecco il sereno
rompe lá da ponente, alla montagna:…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

La sera del dì di festa

Doncg e chiara è la notte e senza vento,
e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti
posa la luna, e di lontan rivela
serena ogni montagna. O donna mia,
già t…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

La vita solitaria

La mattutina pioggia, allor che l’ale
battendo esulta nella chiusa stanza
la gallinella, ed al balcon s’affaccia
l’abitator de’ campi, e il Sol che nasce
i s…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Le ricordanze

Vaghe stelle dell’Orsa, io non credea
tornare ancor per uso a contemplarvi
sul paterno giardino scintillanti,
e ragionar con voi dalle finestre
di questo alb…

Giacomo Leopardi
Giacomo Leopardi

Ultimo canto di Saffo

Placida notte, e verecondo raggio
della cadente luna; e tu che spunti
fra la tacita selva in su la rupe,
nunzio del giorno; oh dilettose e care
mentre ignote…