Poesie

Elenco delle poesie

Esplori le poesie della nostra raccolta

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Ahimè come ritorna

Ahimè come ritorna
sulla frondosa a mezzo luglio
collina d’Algeria
di te nell’alta erba riversa
non ingenua la voce
e nemmeno perversa
che l’afa la…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Algeria

Eri prima una pena
che potevo guardarmi nelle mani
sempre dalla tua polvere più arse
per non sapere più d’altro soffrire.
Come mi frughi riaffiorata febbre

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Alla giovinezza

È cominciata una canzone losca
di rane tra le colline
e da un’estate mortale
—forse l’ultima tua—
s’avventano rondini in volo
perdutamente, come tu camm…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Altro compleanno

A fine luglio quando
da sotto le pergole di un bar di San Siro
tra cancellate e fornici si intravede
un qualche spicchio dello stadio assolato
* quando trase…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Ancora sulla strada di Zenna

Perché quelle piante turbate m’inteneriscono?
Forse perché ridicono che il verde si rinnova
a ogni primavera, ma non rifiorisce la gioia?
Ma non è questa volta un…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Anni dopo

La splendida la delirante pioggia s’è quietata,
con le rade ci bacia ultime stille.
Ritornati all’aperto
amore m’è accanto e amicizia.
E quello, che fino a p…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Appuntamento a ora insolita

La città – mi dico – dove l’ombra
quasi più deliziosa è della luce
come sfavilla tutta nuova al mattino...
«...asciuga il temporale di stanotte» – ride
la mi…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Autostrada della cisa

I
Tempo dieci anni, nemmeno
prima che rimuoia in me mio padre
(con malagrazia fu calato giù
e un banco di nebbia ci divise per sempre).

una capell…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Concerto in giardino

A quest’ora
innaffiano i giardini in tutta Europa.
Tromba di spruzzi roca
° echeggia in suono d’acque

sino a quest’ombra di panca.

Ai bambin…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Dall’Olanda: Amsterdam

A portarmi fu il caso tra le nove
e le dieci d’una domenica mattina
svoltando a un ponte, uno dei tanti, a destra
lungo il semigelo d’un canale. E non
questa…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Dimitrios

Alla tenda s’accosta
il piccolo nemico
Dimitrios e mi sorprende,
d’uccello tenue strido
sul vetro del meriggio.
Non torce la bocca pura
la grazia c…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Ebbrezza

Terminava la messe d’incidersi
sul rame del sole e nella faglia
del grande vento un’allodola
cantava la sua gioventù prossima a fine.
Tre mesi – e avrebbe l’…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Finestra

Di colpo’—osservi-—è venuta,
è venuta di colpo la primavera
che si aspettava da anni.

Ti guardo offerta a quel verde
al vivo alito? al vento,
ad a…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

I versi

Se ne scrivono ancora.
Si pensa a essi mentendo
ai trepidi occhi che ti fanno gli auguri
l’ultima sera dell’anno.
Se ne scrivono solo in negativo
dentr…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Il muro

Sono
quasi in sogno a Luino
lungo il muro dei morti.
Qua i nostri volti ardevano nell’ombra
nella luce rosa che sulle nove di sera
piovevano gli alberi …

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

In me il tuo ricordo

In me il tuo ricordo è un fruscio
solo di velocipedi che vanno
quietamente là dove l’altezza
del meriggio discende
al più fiammante vespero
tra cancelli…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Intervista a un suicida

L’anima, quello che diciamo l’anima e non è
che una fitta di rimorso,
lenta deplorazione sull’ombra dell’addio
mi rimbrottò dall’argine.

Ero, come semp…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

La malattia dell’olmo

Se ti importa che ancora sia estate
eccoti in riva al fiume l’albero squamarsi!
delle foglie più deboli: roseogialli
petali di fiori sconosciuti
—e a futura …

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

La spiaggia

Sono andati via tutti –
blaterava la voce dentro il ricevitore.
E poi, saputa: – Non torneranno più –

Ma oggi
su questo tratto di spiaggia mai prima vi…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Le sei del mattino

Tutto, si sa, la morte dissigilla.
E infatti, tornavo,
malchiusa era la porta
appena accostato il battente.
E spento infatti ero da poco,
disfatto in po…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Niccolò

Quattro settembre, muore
oggi un mio caro e con lui cortesia
una volta di più e questa forse per sempre.

Ero con altri un’ultima volta in mare
stupefat…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Non sa più nulla, è alto sulle ali

Non sa più nulla, è alto sulle ali
il primo caduto bocconi sulla spiaggia normanna.
Per questo qualcuno stanotte
mi toccava la spalla mormorando
di pregar pe…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Paura seconda

Niente ha di spavento
la voce che chiama me
proprio me
dalla strada sotto casa
in un’ora di notte:
è un breve risveglio di vento,
una pioggia fuggi…

Vittorio Sereni
Vittorio Sereni

Settembre

Già l’òlea fragrante nei giardini
d’amarezza ci punge: il lago un poco
si ritira da noi, scopre una spiaggia
d’aride cose,
di remi infranti, di reti strappat…