Ricciotto Canudo

Ricciotto Canudo

1877–1923 · visse 46 anni IT IT

n. 1877-01-02, Gioia del Colle · m. 1923-11-10, Paris

L’iniziazione

Salde carni di femine, attorcenti
membra di eroi lussuriosi e invitti;
che sulla bella preda ardendo, infitti
i denti e l’unghie, in rauchi rotti accenti

chiedete che non tregua ai violenti
colpi sia data, ma più fieri e fitti
esultino le febbri prepotenti,
sin che la morte impietri gli sconfitti!

Carne! Carne di femina, che infuria
l’ardua foja dei muscoli contorti,
nello eroico amplesso spasimando!

Quanto l’impeto vostro è miserando,
ora che l’Andrògine le forti
labbra mi hân rivelata la Lussuria!
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Poesie

1

L’iniziazione

Salde carni di femine, attorcenti
membra di eroi lussuriosi e invitti;
che sulla bella preda ardendo, infitti
i denti e l’unghie, in rauchi rotti accenti

chiedete che non tregua ai violenti
colpi sia data, ma più fieri e fitti
esultino le febbri prepotenti,
sin che la morte impietri gli sconfitti!

Carne! Carne di femina, che infuria
l’ardua foja dei muscoli contorti,
nello eroico amplesso spasimando!

Quanto l’impeto vostro è miserando,
ora che l’Andrògine le forti
labbra mi hân rivelata la Lussuria!

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