La sera
Icnupa de’ molli suoi veli
la sera prevale nei cieli
perlati. Di stelle non una
pur anco, nè bianco di luna.
Silenzio. Ma vivo ma intento.
A pena i bisbigli del vento
o forse nel sonno profondo
il fiato pacato del mondo.
O anima nostra sospesa
ne l’alto in ascolto o in attesa
quest’ora che pende più sola
e
ti dica l’amica parola.
Poi come s’accendono a mille
a mille le eterne faville,
tu, come l’Amore conduce,
t’effondi per mondi di luce.
la sera prevale nei cieli
perlati. Di stelle non una
pur anco, nè bianco di luna.
Silenzio. Ma vivo ma intento.
A pena i bisbigli del vento
o forse nel sonno profondo
il fiato pacato del mondo.
O anima nostra sospesa
ne l’alto in ascolto o in attesa
quest’ora che pende più sola
e
ti dica l’amica parola.
Poi come s’accendono a mille
a mille le eterne faville,
tu, come l’Amore conduce,
t’effondi per mondi di luce.