Quando bacio il tuo labbro profumato,
cara fanciulla, non posso obbliare
che un bianco teschio v’è sotto celato.

Quando a me stringo il tuo corpo vezzoso,
obbliar non poss’io, cara fanciulla,
che vi è sotto uno scheletro nascoso.

E nell’orrenda visione assorto,
dovunque o tocchi o baci, o la man posi…
sento sporger le fredde ossa di morto!
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