Pietra su pietra
poveri muri a secco senza calce
pazienza di secoli
frutti color delle foglie
doline color dell’amore
con quel po’ d’acqua che basta
perché attorno al tuffarsi delle mantidi
si allarghino perfettissimi cerchi:
nelle ore calde della giornata
la gente sta seduta
le mani in mano sulla porta di casa,
un gatto gioca col topo
nella polvere della strada di Albona,
una donna cala il secchio nel pozzo
lo ritira fin quasi a metà
lo riaffonda di nuovo...
Non pensavo che si potesse fare una lettura
dei segni di questa terra assonnata.
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