Seguivo il tuo viaggio

Seguivo il tuo viaggio
provavo le tue impressioni
pensavo i tuoi pensieri
meglio di un simulatore di un centro spaziale
che riproduce a terra le vicende
di un’astronave in volo tra le stelle
finché scese le ombre sopra i tetti
te addormentata, perso ogni contatto
caddi di quota, riabitai il mio baratro
tra voci inascoltate e la spezzata
illusione di un filo che legasse
non solo a te ma a ogni cosa sperata
ai gradi assenti, a eterni invisibilia
Da L’IPOTESI CIRCENSE
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