e dirgli: “Orlando, fa’ che ti raccordi

e dirgli: “Orlando, fa’ che ti raccordi
di me nell’orazion tue grate a Dio;
nè men ti raccomando la mia Fiordi ... ?
’

Ma dir non potè ligi; e qui finìo.
E voci e suoni d’Angeli concordi
tosto in aria s’udir che l’alma uscìo;
la qual, disciolta dal corporeo velo,
fra dolce melodia salì nel cielo.
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