Dolze mia donna, lo vostro partimento

Dolze mia donna, lo vostro partimento
m’ha tolto gioco ed in pensier m’ha miso,
per zo che tutto il mio dilettamento
è di veder lo vostro adorno viso

e lo piagente vostro avenimento
e l’amorosa ciera e ’l dolze riso;
e, dipartendo, sto ’n pene e ’n tormento,
trovandomi da voi, bella, diviso.

Ché quando eo parto da voi, amorosa,
dogliosa morte parmi soferire,
ché ’l corpo parte e l’arma sta con vui,

e lo morire non è altra cosa
che l’anima dal corpo dipartire,
ché vita già non è sanz’ambo dui.
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