Lo zero è nulla, vale appunto zero.
Ma se lo metti al fondo di una cifra
moltiplichi per dieci, e poi per cento
se ce ne aggiungi un altro. E così via.
Zero della mia vita, tu non vista
né apprezzata presenza. Che magia
dopo anni t’imponi, tu sfumato
leonardesco privo di contorni.
Ma se lo metti al fondo di una cifra
moltiplichi per dieci, e poi per cento
se ce ne aggiungi un altro. E così via.
Zero della mia vita, tu non vista
né apprezzata presenza. Che magia
dopo anni t’imponi, tu sfumato
leonardesco privo di contorni.