Mattino, lucentezza ultramondana

Mattino, lucentezza ultramondana.
In noi uno risponde
presente! non si sa mai quale chiama
dal cielo, dalla terra, dall’abisso
che li tiene,
pure riluttanti, insieme.
Frasi,
lo siamo di una preghiera arcana.
Orante chi? Si forma
lei, chissà,
nel travaglio delle ere,
nella devastazione delle età.
L’essere effonde
a se stesso il suo sorriso,
oggi paradiso è qui.
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