Chi l’avrebbe detto
Chi l’avrebbe detto, invitato a pranzo scherzavo,
impedimento accecante, mordevo il cappello, non dicevo
niente: ho il naso finto, si spengono le luci, finché
scoprono che distruggevo rispettosamente un mondo;
ragazzi! invece era davvero lo spolpamento del sangue.
È detto, la chiamo col suo nome ma la costrizione
resta, allungo le gambe ma son corte, mi riassetto,
mi trasferisco da una natica sull’altra, ma la fitta
è qui, nel mezzo; ragazzi! che cosa avrebbe dato quest’uomo
al suo paese se non fosse stato costretto a morire?
Enumero a precipizio, fingo di dormire, emergo dal lago
solo per ridere, metto in guardia l’uccello mortale,
mi riconcilio, volo all’appuntamento, ho bisogno;
mentre decado le brillano gli occhi rive spopolate dove
vado in punta di piedi, spettri che non sono altro.
Un’ora dopo, grandi sciarpe" dai tetti e per le strade,
da vero cristiano che deplora l’Italia, la Cina, il mercato,
toccando la borsa,’ non avevo nemici, mi tuffo tra i brividi
interni, ’ approvo il tipo freneticamente medio, sono fuori
pericolo, sul piano “Povero cor, che pensi?” cerco l’aria."
impedimento accecante, mordevo il cappello, non dicevo
niente: ho il naso finto, si spengono le luci, finché
scoprono che distruggevo rispettosamente un mondo;
ragazzi! invece era davvero lo spolpamento del sangue.
È detto, la chiamo col suo nome ma la costrizione
resta, allungo le gambe ma son corte, mi riassetto,
mi trasferisco da una natica sull’altra, ma la fitta
è qui, nel mezzo; ragazzi! che cosa avrebbe dato quest’uomo
al suo paese se non fosse stato costretto a morire?
Enumero a precipizio, fingo di dormire, emergo dal lago
solo per ridere, metto in guardia l’uccello mortale,
mi riconcilio, volo all’appuntamento, ho bisogno;
mentre decado le brillano gli occhi rive spopolate dove
vado in punta di piedi, spettri che non sono altro.
Un’ora dopo, grandi sciarpe" dai tetti e per le strade,
da vero cristiano che deplora l’Italia, la Cina, il mercato,
toccando la borsa,’ non avevo nemici, mi tuffo tra i brividi
interni, ’ approvo il tipo freneticamente medio, sono fuori
pericolo, sul piano “Povero cor, che pensi?” cerco l’aria."