Si fece sera, si strinse
la città dentro i suoi monti,
prese un’aria
eccitata a spiritarne
le arterie, i crocevia,
le scese
ai seni d’ombra, le soffiò
sul lungofiume
le febbricitanti lampade.
Chi era che veniva
a quale incontro
col passato o col presente?
ospite
clandestino
o messaggero
dissimulato nelle sue taverne
prima del grande annuncio?
o profeta dalle viscere
della sua ancora non guarita storia
a risvegliare gli eventi, a renderli presenti?
oppure no, nell’ombra della sera
un’ombra transitoria
dal nulla al nulla della sua memoria...
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