Si fortemente l’altrier fu’ malato
Sì fortemente l’altrier fu? malato,
ca tutt’avfa perduto ’] favellare;
e mie madre, per farmi imegliorare,
arrecomm’un velen si temperato,
ch’averfa, non che me, m’attossicato
el mar, e disse: — Béi, non dubitare! —
Ed i’ feci per cenni: — A me non pare —;
di non bere nel me’ cor fui fermato,
Ed ella disse: — Odi, che pur berrai,
10 e questa prova perder ti faraggio! —
Allor de la paura terminai,
e cominciai a dir: — Nessun mal aggio —.
Né bevvi da sua man né berrò mai,
né bevere’ se mi facesse saggio,
ca tutt’avfa perduto ’] favellare;
e mie madre, per farmi imegliorare,
arrecomm’un velen si temperato,
ch’averfa, non che me, m’attossicato
el mar, e disse: — Béi, non dubitare! —
Ed i’ feci per cenni: — A me non pare —;
di non bere nel me’ cor fui fermato,
Ed ella disse: — Odi, che pur berrai,
10 e questa prova perder ti faraggio! —
Allor de la paura terminai,
e cominciai a dir: — Nessun mal aggio —.
Né bevvi da sua man né berrò mai,
né bevere’ se mi facesse saggio,