In flatu, nunc est
Nel fiato, è ora nell’ingranaggio,
in machina, nunc
ora è piccola l’ombra
umbra est parvula
nell’unghia del fiato. “Perché
in ungula flatus. “Cur
nei millenni per l’aria si espande
per saecula vox per aethera
la voce dei volatili?”’. Dal mio, è
volucrum patet?”. De meo,
dal mio corpo soltanto, come
solum de corpore meo, sicut
dalla terra la ruggine, che
de humo robigo, nascitur
rotola vortica
frangitur flatus
il fiato si spappola
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