Quell’inverno del Cinquantasei
tanta fu la neve che nessuno
per giorni interi uscì di casa.
Presenza assoluta la neve
che ogni altra cosa annullava.
Fra le domestiche mura
il freddo sempre più andava
crescendo. Scarseggiava
il carbone. Quel poco che ogni
famiglia aveva ben presto
cenere si fece. L’unica
carbonaia del paese fu presa
d’assalto. D’un soffio le scorte
finirono. Cadeva la neve
cadeva. I corpi in silenzio
intirizzirono. Nei sogni soltanto
contro la morte
i carboni scintillavano.
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