I platani del viale
fanno da paralume
al lampione, ritagliano
foglie sul mio lettino –
nel buio conto le pecorine...
se gioco se parlo se mangio
neanche me ne accorgo però
non è la prima volta
che lo sento ingigantire.

Mi si chiudono gli occhi
e non riesco a dormire
temo che si addormenti
anche il respiro; lo spio
lo trattengo ne ho terrore
torna respiro torna! fin-
ché un soffio dopo l’altro
l’inciampo si attenua
la mente si distrae...

Il respiro ritorna abituale.
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