I quattro fratelli

A mia madre.
non più balzar tra gli sfagli: tutti in coperta.

Ma dolce sonno — a volontà — tra fresche lenzuola —
reliquiario, — corredo materno —

Quattro voci nel buio si cercano, e si stringono come
mani: il cupo basso di stiva — il soprano a campana fi-
lata — il contralto, ombra rassegnata d’irraggiungibile
nota.
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