Quando sarà quel dì
ch’io non ti senta in sen
sempre tremar così,
povero core!
Stelle, che crudeltà!
un sol piacer non v’è,
che quando mio si fa
non sia dolore.

L’onpa dal mar divisa
bagna la valle — e ’l monte:
va passeggiera in fiume
va prigioniera — in fonte,
fin che non torna al mar:
al mar, dov’ella nacque
dove acquistò gli umori,
dove dai lunghi errori
spera di riposar.
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