Non ho saputo leggerti (115)

Non ho saputo leggerti mano avara.
Circondata dai cunicoli dai labirinti della vita
e da petali che così osannano
io sono un campo d’autunno
soldati e mendicanti tra i ruderi
- figura esclusa
dal gioco. Lei sola può. Lei è vestita
dalle carte, dal gioco dentro quel raso aperto
con gli occhi da greca.
Al limite di una foresta
nel silenzio sacrifica a un dio.
Nella polvere delle frane
cambiano corso uomini e donne in fuga
- tutto è rimandato
brucia
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