La notte d’inverno
E ancora la notte d’inverno,
e la torre del borgo cupa coi suoi tonfi
e le nebbie che affondano il fiume
e le felci e le spine. O compagno
° hai perduto il tuo cuore: la pianura
non ha più spazio per noi.
Qui in silenzio piangi la tua terra:
e mordi il fazzoletto di colore
con i denti di lupo:
1° non svegliare il fanciullo che ti dorme accanto
coi piedi nudi chiusi in una buca.
Nessuno ci ricordi della madre, nessuno
ci racconti un sogno della casa.
e la torre del borgo cupa coi suoi tonfi
e le nebbie che affondano il fiume
e le felci e le spine. O compagno
° hai perduto il tuo cuore: la pianura
non ha più spazio per noi.
Qui in silenzio piangi la tua terra:
e mordi il fazzoletto di colore
con i denti di lupo:
1° non svegliare il fanciullo che ti dorme accanto
coi piedi nudi chiusi in una buca.
Nessuno ci ricordi della madre, nessuno
ci racconti un sogno della casa.