Dietro il vetro
e tornano 1 lillà
dalla finestra, di questo tempo
chiuso, dietro il vetro,
e s’accendono luci
e s’accavallano nubi
filano vorticose sul crinale
sfiorano i lunghi Sassi
vanno altrove
corrono le stagioni
mi rapinano il giorno
che invano invochi
colmo,
ora non cammini
sull’erbe
dentro l’aria,
tra le folte giunchiglie
non ti stendi
donna, ho nostalgia
dei tuoi giorni,
di quel vento al Petrano
che ti scompiglia
e le tue gambe lunghe
l’azzurra veste
che la mano discopre
timorosa,
le parole pacate
sul ritorno
oh vita che per attimi
procedi,
per attimi soltanto
ci consoli
dalla finestra, di questo tempo
chiuso, dietro il vetro,
e s’accendono luci
e s’accavallano nubi
filano vorticose sul crinale
sfiorano i lunghi Sassi
vanno altrove
corrono le stagioni
mi rapinano il giorno
che invano invochi
colmo,
ora non cammini
sull’erbe
dentro l’aria,
tra le folte giunchiglie
non ti stendi
donna, ho nostalgia
dei tuoi giorni,
di quel vento al Petrano
che ti scompiglia
e le tue gambe lunghe
l’azzurra veste
che la mano discopre
timorosa,
le parole pacate
sul ritorno
oh vita che per attimi
procedi,
per attimi soltanto
ci consoli