Il cardo rosso
quando scirocco cessa, il ceppo aspro
- restano le spine nel lungo inverno,
se ne lamenta il bove che sprofonda
per la sua massa bianca nella neve -
butta fuori il suo fiore tra gli stecchi
rosso che tira al sangue, una punta viola
radicato alla terra, non lo vedi
le erbe sono folte nell’aprile
giungono le ragazze verso sera
colgono l’erbe buone per la festa
staccano le vitalbe, scavano intorno
per toglierli alla terra i grugni fondi
ma chi s’è fatta donna proprio quel giorno
e striscia la sua mano sopra il cardo
resta un ago sepolto nella carne
butta la mano sangue, un poco sempre
per sempre lei odia l’uomo
gli sta lontana.
- restano le spine nel lungo inverno,
se ne lamenta il bove che sprofonda
per la sua massa bianca nella neve -
butta fuori il suo fiore tra gli stecchi
rosso che tira al sangue, una punta viola
radicato alla terra, non lo vedi
le erbe sono folte nell’aprile
giungono le ragazze verso sera
colgono l’erbe buone per la festa
staccano le vitalbe, scavano intorno
per toglierli alla terra i grugni fondi
ma chi s’è fatta donna proprio quel giorno
e striscia la sua mano sopra il cardo
resta un ago sepolto nella carne
butta la mano sangue, un poco sempre
per sempre lei odia l’uomo
gli sta lontana.