Se tu vuoi, Cencia mia
Se tu vuoi, Cencia mia, questa mia Fava,
dammi il tuo Fico fiore;
ma fa che sia maturo, e che di fuore
gocci di pianto, e scoppi delle risa,
e ch’abbi la gonnella alla divisa.
Ed io della mia Fava
ti farò gran derrata.
Vuoi del Baccello, o vuoi della Sfavata
asciutta, e molle, e ’n concia:
e se la vuoi menata,
meneremo; io la Rilla, e tu la Cioncia.
Ma quando il Fico tuo non sia maturo,
ti darò fava soda.
Mettiam duro con duro,
e chi ha buon denti roda.
Facciamo un tratto questa merenduola,
Fave in Corazza, e Fiche in Camiciuola.
dammi il tuo Fico fiore;
ma fa che sia maturo, e che di fuore
gocci di pianto, e scoppi delle risa,
e ch’abbi la gonnella alla divisa.
Ed io della mia Fava
ti farò gran derrata.
Vuoi del Baccello, o vuoi della Sfavata
asciutta, e molle, e ’n concia:
e se la vuoi menata,
meneremo; io la Rilla, e tu la Cioncia.
Ma quando il Fico tuo non sia maturo,
ti darò fava soda.
Mettiam duro con duro,
e chi ha buon denti roda.
Facciamo un tratto questa merenduola,
Fave in Corazza, e Fiche in Camiciuola.