Facciendo una fanciulla
Facciendo una fanciulla canpanelle,
e gl’occhi mie’ che guardan senza freno,
per mia sventura gli guardai in seno
e vidi cose oltra misura belle.
Ciò fur le suo bianchissime mamelle
ch’io non conosco niun uom terreno
ch’a risguardarle non venisse meno
desiderando di ruzar con elle.
Inmaginai: «Questa onde l’ha tratte?»
però ch’avea brunetta la sua faccia
e le mammelle bianche più di latte.
fosse stato quando il freddo aghiaccia,
arìa pensato: «Di neve l’ha fatte,
perché alla giente più diletti o piaccia».
Io vo’ che ciascun saccia,
ch’io vidi ben che l’eran di natura;
ond’io m’innamorai oltra misura.
e gl’occhi mie’ che guardan senza freno,
per mia sventura gli guardai in seno
e vidi cose oltra misura belle.
Ciò fur le suo bianchissime mamelle
ch’io non conosco niun uom terreno
ch’a risguardarle non venisse meno
desiderando di ruzar con elle.
Inmaginai: «Questa onde l’ha tratte?»
però ch’avea brunetta la sua faccia
e le mammelle bianche più di latte.
fosse stato quando il freddo aghiaccia,
arìa pensato: «Di neve l’ha fatte,
perché alla giente più diletti o piaccia».
Io vo’ che ciascun saccia,
ch’io vidi ben che l’eran di natura;
ond’io m’innamorai oltra misura.