Fermati, viator
Fermati, viator, se saper vuoi
l’esito de la mia vita meschina:
Gaspara Stampa fui, donna e reina
di quante unqua puttane fur tra voi.
M’ebbe vergine il Gritti, ed ho da poi
fatto di mille e più cazzi ruina;
vissi sempre di furto e di rapina;
m’uccise un cazzo con gl’impiti suoi. […]
Va’ in pace, e, per temprare mia penuria,
snientami col membro tuo virile,
che sol quel, mentre vissi, mi piacea.
l’esito de la mia vita meschina:
Gaspara Stampa fui, donna e reina
di quante unqua puttane fur tra voi.
M’ebbe vergine il Gritti, ed ho da poi
fatto di mille e più cazzi ruina;
vissi sempre di furto e di rapina;
m’uccise un cazzo con gl’impiti suoi. […]
Va’ in pace, e, per temprare mia penuria,
snientami col membro tuo virile,
che sol quel, mentre vissi, mi piacea.