Gimene al letto
Gimene al letto de la donna mia,
stesi la mano e toccaile lo lato.
Ella si risvegliò, ch’ella dormia:
«Onde ci entrasti, o cane rinnegato?»
«Entraici da la porta, o vita mia;
priegoti ch’io ti sia racomandato.»
«Or poi che ci se’ entrato, fatto sia:
spogliati ignudo e corcamiti a lato.»
Poi ch’avem fatto tutto nostro gioco,
tolsi li panni e voleami vestire;
ed ella disse: «Stacci un altro poco,
ché non sai i giorni che ci puoi transire».
stesi la mano e toccaile lo lato.
Ella si risvegliò, ch’ella dormia:
«Onde ci entrasti, o cane rinnegato?»
«Entraici da la porta, o vita mia;
priegoti ch’io ti sia racomandato.»
«Or poi che ci se’ entrato, fatto sia:
spogliati ignudo e corcamiti a lato.»
Poi ch’avem fatto tutto nostro gioco,
tolsi li panni e voleami vestire;
ed ella disse: «Stacci un altro poco,
ché non sai i giorni che ci puoi transire».