Infin levossi
Infin levossi Potta da Modena,
che da Cazzon scacciata con infamia,
a titolo di brutta, larga e insipida,
portava dentro al cor gelose furie:
ma sospendendo alquanto la sua rabbia,
all’assemblea mostrò voler discorrere:
talché drizzati i cazzi per intendere
i culi verso lei si rivoltarono
e sospesi i coglioni e attenti stettero
al discorso che fe’ molto patetico,
e perorò con sì grand’eloquenzia,
che trovò scritto in certo commentario,
che fu da questa ch’imparò Demostene,
e poscia Cicerone e Tito Livio
il bel modello di parlare al pubblico,
sendo la prima che lo mise in pratica.
Si pose in atto la Potta da Modena,
e avendo fatte alcune strane smorfie,
e sgocciolate sanguinose lagrime,
spalancò la gran bocca in tal propositi.
che da Cazzon scacciata con infamia,
a titolo di brutta, larga e insipida,
portava dentro al cor gelose furie:
ma sospendendo alquanto la sua rabbia,
all’assemblea mostrò voler discorrere:
talché drizzati i cazzi per intendere
i culi verso lei si rivoltarono
e sospesi i coglioni e attenti stettero
al discorso che fe’ molto patetico,
e perorò con sì grand’eloquenzia,
che trovò scritto in certo commentario,
che fu da questa ch’imparò Demostene,
e poscia Cicerone e Tito Livio
il bel modello di parlare al pubblico,
sendo la prima che lo mise in pratica.
Si pose in atto la Potta da Modena,
e avendo fatte alcune strane smorfie,
e sgocciolate sanguinose lagrime,
spalancò la gran bocca in tal propositi.