Nel bosco ombroso de Montificale,
Coniglian se ritrova alla collina
il qual con Monteritondo confina
alla distanza d’un piccol canale.

In questa silva vive uno animale
che quando a lui un altro s’avvicina,
lo piglia come il lupo la gallina
e quanto è più maggior men gli fa male.

Per bocca tolto questo, se lo mena:
tenutol quanto vuol, poi for lo lassa,
piangiendo, tutto tronco nella schena.

Alcun per Monteritondo ne passa,
par questo loco di più dolce vena:
nell’un si smagra e nell’altro s’ingrassa.

Qui robba assai è in cassa:

ciascun di loro hanno la sua minera,
nasce solfo nell’un, nell’altra cera.

Or chi della matera
sulfurea prima troppo s’empie i panni,
si fa baron di Francia per cent’anni.
Condividi

Commenti (0)

Accedi per pubblicare un commento.

Ancora nessun commento. Sia il primo a commentare.