Dante Alighier, s’ è so’ bon begolardo

Dante Alighier, s° i’ so’ bon begolardo,
tu mi tien’ bene la lancia a le reni;
seo desno con altrui, e tu vi ceni;
seo mordo ’l grasso, e tu vi suggi ’I lardo;
s’eo cimo al panno, e tu vi freghi ’l cardo:
s’eo so’ discorso, e tu poco raffreni;
S’eo gentileggio, e tu misser t’avvèni;
s’eo so’ fatto romano, e tu lombardo.

Sì che, laudato Deo, remproverare
poco pò l’uno l’altro di noi due:
sventura o poco senno cel fa fare.
E se di questo vòi dicere pie,
- Dante Alighier, i’ t’averò a stancare,
ch’eo so’ lo pungiglion e tu se’ ’l bue,

Meo dei Tolomei
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