. Alla seconda sigaretta

Alla seconda sigaretta mi irrito
e vorrei cambiare persona.
Abito in me come abito il mondo:
son diventata troppo stretta di fianchi
e comincio ad allargarmi nel destino.
Sto diventando come olio pesante,
macchina senza stantuffo
che non vogliono portare via:
fossi solo il mietitore di Norca
avrei trovato la mia baldracca
da mettere in un letto sporco.
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