I’ mi disdico ch’i’ non ho tuo core
(MADONNA)
I’ mi disdico ch’i’ non ho tuo core,
e s’io l’avesse, io lo ti renderia;
ma poi no-ll’ho, richerilo ad amore,
a cui lo desti per la tua follia;
e se mi se’ offerto servidore,
io non ti voglio per mia villania;
ma quando fosse in servigio d’onore,
i’ son certa ch’assai mi piaceria.
Ma tu mi cheri cosa ch’io non voglio,
e tu medesmo so ben che lo credi:
dunque l’amenda solo il disvolere.
Ed uno esempro dicere ti voglio
(se se’ sentito, pensalo e provedi):
ch’esser non pò amor sanza piacere.
I’ mi disdico ch’i’ non ho tuo core,
e s’io l’avesse, io lo ti renderia;
ma poi no-ll’ho, richerilo ad amore,
a cui lo desti per la tua follia;
e se mi se’ offerto servidore,
io non ti voglio per mia villania;
ma quando fosse in servigio d’onore,
i’ son certa ch’assai mi piaceria.
Ma tu mi cheri cosa ch’io non voglio,
e tu medesmo so ben che lo credi:
dunque l’amenda solo il disvolere.
Ed uno esempro dicere ti voglio
(se se’ sentito, pensalo e provedi):
ch’esser non pò amor sanza piacere.