lo son certa, messer, che voi m’amaste

(MADONNA)

To son certa, messer, che voi m’amaste
di pura ed incarnata benvoglienza,
e sovra tutte cose disiaste
a me servire e stare ad ubidenza:
e nulla cosa, credo, riserbaste
8 ch’io no la desse ’n la vostra potenza.

Ed or ch’avete d’altra segnoria,
non mi dispiace certo, ma talenta,
ché ’l vostro onor n’acresce tuttavia:
‘11

ma lo mio cor non par che m’aconsenta
ch’io v’ami più per nulla villania:
14 di quel ch’è suto non vuol ch’io mi penta.
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