Sonetto
Tutto ciò ch’altrui piace, a me disgrada;
ed emmi a noia e spiace tutto il mondo.
Or dunque che ti piace? Io ti rispondo
quando l’un l’altro spessamente agghiada:
e piacemi veder colpi di spada
altrui nel volto, e navi andar al fondo;
e piacemi veder Neron secondo
e che s’ardesse ogni femmina lada.
Molto mi spiace allegrezza e sollazzo
e la malinconia m’aggrada forte,
IO
e tutto ’Î dì vorrei seguire un pazzo,
e far mi piaceria di pianto, corte,
ed ammazzar tutti quei cl’io ammazzo
con l’arme del pensier, w trovo motte.
ed emmi a noia e spiace tutto il mondo.
Or dunque che ti piace? Io ti rispondo
quando l’un l’altro spessamente agghiada:
e piacemi veder colpi di spada
altrui nel volto, e navi andar al fondo;
e piacemi veder Neron secondo
e che s’ardesse ogni femmina lada.
Molto mi spiace allegrezza e sollazzo
e la malinconia m’aggrada forte,
IO
e tutto ’Î dì vorrei seguire un pazzo,
e far mi piaceria di pianto, corte,
ed ammazzar tutti quei cl’io ammazzo
con l’arme del pensier, w trovo motte.