Ma vr s’10 veggio qui colui che fuore
trasse le nuove rime, cominciando:
“ Donne ch’avete intelletto L’Amore.”
Ed io a lui: “Io mi son un che quando
Amore spira, noto, ed a quel modo
che ditta dentro, vo significando.”
“O frate, issa vegg’io,” diss’elli, “il nodo
che il Notaro e Guittone e me ritenne
di qua dal dolce stil nuovo ch’è’ odo.
Io veggio ben come le vostre penne
diretro al dittator sen vanno strette,
che delle nostre certo non avvenne;
e qual più a riguardar oltre si mette,
non vede più dall’uno all’altro stilo; ”
e quasi contentato, si tacette.
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