Per quale caso, o ragione

Per quale caso, o ragione, o sogno,
c’incontrammo una sera di novembre
e restammo a parlarci fino all’alba
Da allora abitiamo questo limbo
di porte finte, di luci appannate,
dove m’affanno a cercare l’uscita,
dove t’aggiri incredulo nell’ombra.
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