La notte che le cose ci nasconde
tornava ombrata di stellato ammanto:
e l’usignuol sotto le amate fronde
cantando ripetea l’antico pianto;
ma solo a’ suoi lamenti eco risponde,
ch’ogn’altro augel quetato avea già il canto:
dalla cimmeria valle uscian le torme
de’ sogni negri con diverse forme.
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