D’april vi dono la gentil campagna
tutta fiorita di bell’erba fresca:
fontane d’acqua che non vi rincresca,
donn’e donzelle per vostra compagna,

ambianti palafren, destrier di Spagna
e gente costumata a la francesca;
cantar, danzar a la provenzalesca
con instrumenti novi d’Alemagna.
E da torno vi sia molti giardini
e giacchito vi sia ogni persona:
ciascun con reverenza adori e ’nchini
a quel gentil, c’ho dato la corona
de pietre preziose, le più fini
c’ha ’l presto Gianni o ’l re de Babilòna.
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